“Luca Rossi is the most interesting artistic personality in Italy”
Fabio Cavallucci

Art Curator, Exibart

“Luca Rossi is the new Vanessa Beecroft”
Giacinto Di Pietrantonio

Art Curator, Artribune

ITA / ENG

“LUCA ROSSI” presenta ad Artissima 2021 due interventi che potremo definire “altermoderni” come la terza fase che inizia nel 2001 e che segue moderno (ricerca contenuto originale, fine 800 – 1973) e postmoderno (ricerca di un remix originale,1973-2001)

Per il primo intervento (Spectauthor) ti chiediamo di entrare ad Artissima e chiedere un foglio bianco in un qualsiasi stand della fiera:

1) Scrivi sul foglio bianco IMG e i primi 4 numeri del tuo cellulare senza prefisso (esempio IMG 8864)

2) Il titolo dell’opera che hai in mano è “Se non capisci una cosa cercala su YouTube”, firma come “Luca Rossi” l’opera sul retro

3) Fotografa la tua opera e invia questa foto a lucarossicampus@gmail.com per richiedere il certificato di autenticità dell’opera

Quest’opera ha la capacità di diventare il varco esclusivo per una sorta di “Cappella Sistina contemporanea”. Se la fiera rappresenta il sovraccarico di contenuti di cui siamo artefici e vittime, quest’opera non presenta l’ennesimo contenuto ma una modalità per ordinare i contenuti già prodotti nel mondo ogni giorno. Come si può vedere passeggiando per la fiera, non abbiamo bisogno di esprimerci, lo facciamo fin troppo; abbiamo bisogno di interstizi di solitudine e silenzio per dire finalmente qualcosa di vero.

Anche il secondo intervento (HoME) agisce nella nostra dimensione privata. Su questa pagina puoi personalizzare un’opera d’arte che riceverai direttamente a casa tua. Se il ruolo di autore e spettatore sono sempre più fusi e confusi il contenuto perde di rilevanza rispetto ad un sistema di informazioni che ti permette di personalizzare completamente il tuo contenuto/opera.

Il vero museo deve essere casa tua, quel luogo di solitudine e silenzio dove dire finalmente qualcosa di vero. Ogni opera personalizzata NON si limita a sovrapporre i tre artisti scelti, ma vuole armonizzare i tre artisti come se si innescasse fra loro un dialogo. Giovedì 4 Novembre alle ore 11 presenteremo in diretta streaming su questa pagina i due interventi e in particolare un’esempio di opera personalizzata dall’incontro di Joseph Beuys, Jeff Koons e Michael E. Smith.

Per ARTISSIMA 2021 il MoMA diventa HoME> Personalizza su questa pagina la tua opera d’arte! 

 > Personalizza la tua Opera d’Arte scegliendo TRE ARTISTI Moderni o Contemporanei da far Incontrare nella STESSA OPERA 

..Bacon, Pollock, Picasso, Cattelan, Hirst, Modigliani, Koons, Basquiat, Beuys…o TRE ARTISTI A TUA SCELTA 

Immagina, Lasciati Sorprendere

 Personalizza la tua opera d’arte in TRE STEP:

1) SCEGLI 3 artisti

2) SCRIVI il tuo indirizzo di spedizione (quello di un tuo amico per fargli una sorpresa!)

3) ACQUISTA l’opera d’arte in modo facile e sicuro tramite PayPal o le principali carte di credito. E attendi l’opera direttamente a casa tua! 

ALCUNI ACCOPPIAMENTI SUGGERITI: Paolini + Fontana + Spoerri / Cattelan + Eliasson + Koons / Fischer + Koons + Beuys / Duchamp + Rothko + Paolini / Boetti + Marisa Merz + Christo e Jeanne Claude/ Modigliani + Burri + Christo e Jeanne Claude / JR + Haring + Koons / Fabro + Anselmo + Modigliani / Nauman + Vedova + Morris / Long + Schifano + Kosuth / Acconci + Paolini + Klein / Picasso + Beuys + Duchamp/ Duchamp + Warhol + Kosuth  o tre artisti a tua scelta! 

SCEGLI LE DIMENSIONI:
SCEGLI TRE ARTISTI
INDIRIZZO DI SPEDIZIONE

 Il costo di spedizione è di 30 Euro, se l’opera richiederà un costo di spedizione più alto verrà valutato insieme all’acquirente. La tua opera d’arte personalizzata sarà firmata da “Luca Rossi” e arriverà a Casa Tua provvista di un certificato di autenticità e un testo critico che presenta l’opera e il suo valore per la nostra vita. Per Maggiori Informazioni: lucarossicampus@gmail.com / 3478864509 

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>>>  ALCUNE OPERE REALIZZATE RECENTEMENTE > 

“BLAH BLAH BLAH (Greta Speech)” (350 EURO, 20×30 cm)

>>> Jeff Koons + Maurizio Cattelan + Olafur Eliasson

“KEITH IN WONDERLAND” (1900 EURO 50×70 cm)  

>>> Jeff Koons + JR + Keith Haring

e poi nelle altre opere:

Bruce Nauman, Amedeo Modigliani, Robert Morris, Luciano Fabro, Giovanni Anselmo, Emilio Vedova…

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“In questi lavori è davvero incredibile come i tre artisti vengano coinvolti in un dialogo vorticoso e appassionante”

 Luca Rossi

LA CRITICA, LA LOTTA, IL FUTURO : LUCA ROSSI
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In Italia, c’è una figura di notevole interesse nel panorama dell’arte contemporanea: Luca Rossi, artista/collettivo critico, curatore, blogger, personaggio controverso che lavora anche con l’anonimato, una sorta di Anonymous del Sistema dell’Arte (dove l’ego sembra non esistere più e dove chiunque può essere Luca Rossi), dove “processualità critica”, spazio virtuale (quello creato da internet) e quello reale sembrano non avere più confini e mischiarsi in un tutt’uno. 

Oggi giorno l’individuo esperisce una sorta di “non esperienza”, nel senso che la maggioranza del suo tempo viene speso nel navigare nella “rete”  e  molto di questo lo sta portando ad una “nuova memoria-senza memoria” ad “un’assimilazione passiva e a-critica” e questo Luca sembra saperlo davvero bene. Luca ci ricorda i riferimenti storici ed artistici, il nostro passato, cosa vuol dire essere critici e attivi, lottare per mantenere una propria autenticità e districarsi in un mondo che ha più l’aspetto di un grande Mc Donald.

Ci siamo stupiti di quanto Il lavoro di Luca sia seguito da molti curatori, artisti anche in Europa, molti dei quali scappati dall’Italia. Luca è considerato l’unica voce critica fuori dal coro per il panorama attuale italiano. 

La cosa preoccupante è che Rossi, nonostante il suo lavoro sia ampiamente e verbalmente riconosciuto, non venga ancora considerato da istituzioni e realtà italiane. La cosa è emblematica e la dice lunga su cosa vale in Italia rispetto all’essere dei “veri artisti”.

Un panorama italiano che si trascina da forse più di 10 anni, portando artisti “copia ed incolla”, ripetizioni infinite di progetti con sempre gli stessi nomi, decretando implicitamente una fine dell’arte contemporanea. .