“Luca Rossi è la personalità artistica più interessante in Italia”
Fabio Cavallucci

Exibart

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. safuorisalone toiletpaperGOLD  > personalizza la tua opera d’arte scegliendo tre artisti da far incontrare 

Immagina, lasciati sorprendere.

> Scegli tre artisti moderni o contemporanei da far incontrare nella stessa opere d’arte > Ricevi l’opera direttamente a CASA TUA!

Maurizio Cattelan, Lucio Fontana, Andy Warhol, Damien Hirst, Marina Abramovic….o tre nomi a tua scelta!  

Le opere del progetto GOLD renderanno unici i tuoi ambienti in casa e in ufficio. Insieme alla tua opere d’arte riceverai anche un testo critico che presenterà il valore dell’opera.

Verranno realizzate due copie della tua opera personalizzata: una verrà spedita alla Bourse de Commerce di Parigi e l’altra direttamente a casa tua. La copia spedita alla Bourse de Commerce entrerà nel museo per poi perdersi, nel magazzino o a in casa di qualche impiegato del museo. In ogni caso entrerà in un tempio dell’arte contemporanea che è capace di trasformare qualsiasi cosa in “oro”. Questo progetto sarà diffuso durante il Salone del Mobile e il Fuorisalone 2021 che si terrà a Milano dal 5 al 10 settembre 2021 e liberamente ispirato al progetto TOILETPAPER di Maurizio Cattelan e Pier Paolo Ferrari. 

In un mercato che propone solo opere pre-vedibili che possiamo addirittura vedere prima che queste siano esposte, questo progetto al contrario ti invita a lasciarti sorprendere. In un mercato in cui il valore delle opere dipende solo da quanto è alto il loro prezzo GOLD propone opere a prezzi bassi e un testo critico che renderà il loro valore chiaro ed evidente a prescindere dal prezzo. 

LUCA ROSSI 2009 > 2021

massimo de carlo – mart roveretogagosian gallery nywhitney museum – zacheta gallery – versailles –  senanque abbeyvenice arsenale – gamec bergamo – serpentine gallerynew museumboros collection – tate modernprada foundation milanhotel helvetiaon the moon – smach 2017 –  quirinale palacemaat – venezia gardens – marino marini museumlouvre abu dhabi – T293 naples – national gallery of scotland –  sandretto re rebaudengo foundationmanifesta 12bocs arte – gagosian rome 2019venezuelan pavilionvenice biennale 2019 – ICA milan – SIX milan – prada foundation venice – la fondazione roma – palazzo strozzi – bourse de commerce  paris – rinomina paris – blenheim park and gardens – bologna city centre – 

> LA CRITICA, LA LOTTA, IL FUTURO : LUCA ROSSI (english below)

In Italia, c’è una figura di notevole interesse nel panorama dell’arte contemporanea: Luca Rossi, artista/collettivo critico, curatore, blogger, personaggio controverso che lavora anche con l’anonimato, una sorta di Anonymous del Sistema dell’Arte (dove l’ego sembra non esistere più e dove chiunque può essere Luca Rossi), dove “processualità critica”, spazio virtuale (quello creato da internet) e quello reale sembrano non avere più confini e mischiarsi in un tutt’uno.

Oggi giorno l’individuo esperisce una sorta di “non esperienza”, nel senso che la maggioranza del suo tempo viene speso nel navigare nella “rete” e molto di questo lo sta portando ad una “nuova memoria-senza memoria” ad “un’assimilazione passiva e a-critica” e questo Luca sembra saperlo davvero bene. Luca ci ricorda i riferimenti storici ed artistici, il nostro passato, cosa vuol dire essere critici e attivi, lottare per mantenere una propria autenticità e districarsi in un mondo che ha più l’aspetto di un grande Mc Donald.

Ci siamo stupiti di quanto Il lavoro di Luca sia seguito da molti curatori, artisti anche in Europa, molti dei quali scappati dall’Italia. Luca è considerato l’unica voce critica fuori dal coro per il panorama attuale italiano.

La cosa preoccupante è che Rossi, nonostante il suo lavoro sia ampiamente e verbalmente riconosciuto, non venga ancora considerato da istituzioni e realtà italiane. La cosa è emblematica e la dice lunga su cosa vale in Italia rispetto all’essere dei “veri artisti”.

Un panorama italiano che si trascina da forse più di 10 anni, portando artisti “copia ed incolla”, ripetizioni infinite di progetti con sempre gli stessi nomi, decretando implicitamente una fine dell’arte contemporanea.  

> CRITICISM, THE FIGHT, THE FUTURE: LUCA ROSSI (Italian below)

 In the Italian contemporary art scene there is a figure of considerable interest. Luca Rossi–artist/ collective, critic, curator, and blogger–is a controversial personality who works in anonymity, as some kind of Anonymous of the Art System. In Luca Rossi’s philosophy, the ego no longer exists because anyone can be Luca Rossi, at the same time that the “critical process”, the virtual space of the Internet, and the real context no longer have boundaries and blend into one. Scroll down this page. 

 Today individuals experience a sort of “non-experience” in the sense that they spend most of their time surfing the “network”, producing a “new memory-without memory” or a “passive and a-critical assimilation” into the system. Luca Rossi knows this well. He constantly reminds us of the history of art and ideas, of our past, of what it means to be critical and active, struggling to preserve one’s own authenticity and originality in the great McDonald that is our contemporary world.

Many curators and artists, both in Italy and Europe, have been following Luca’s work with great excitement. By now Luca is considered the only critical voice that “stands out” in the current Italian landscape.

It is worrisome that Luca’s work has yet to be recognized by institutions and organizations, despite receiving the acknowledgement of the public and many curators and artists. This says a lot about what the value that the Italian system places on the “real artist”. The Italian contemporary landscape has been dragging itself down for more than 10 years, producing artists who “copy and paste”, endless repetitions of projects signed by the same names, and decreeing the end of contemporary art.

ABOUT LUCA ROSSI

Luca Rossi is an independent author for which anyone can be “Luca Rossi”. In this way everyone is stimulated to a new sense of opportunity and responsibility. Luca Rossi started the blog Whitehouse as a platform for art criticism, information, and art-related projects in 2009. A better synthesis of the blog could be found on : www.lucarossilab.it. Major representatives of the art world have participated in the blog, contributing to its popularity. Luca Rossi has written in social networks and specialized magazines like “Flash Art”, Artribune.com, and Exibart.com with lucid criticism and originality.

Luca Rossi was defined “the most interesting personality” in Italy by Fabio Cavallucci,and “the new Vanessa Beecroft” by Giacinto Di Pietrantonio. In 2011 Alfredo Cramerotti (curator of “Manifesta” and Museum Director Mostyn, Wales) wrote: “To be honest, I’m not Roberta (a 2011 project by Luca Rossi) made me think more than dozens of other projects I have seen “live”.