Nell’arte contemporanea nazionale e internazionale nel definire il prezzo e il valore dell’opera d’arte incide sempre di più il nome della galleria che ti vende l’opera o il nome del curatore che sostiene una data opera. In altre parole le pubbliche relazioni che sostengono un’opera d’arte prevalgono sul valore artistico effettivo dell’opera e di conseguenza sul suo prezzo.
Come se andassimo a comprare una Fiat Panda al costo di una Ferrari solo perchè ci troviamo in una concessionaria Ferrari, questo tende ad avvenire in molti ambiti, ma nel campo dell’arte contemporanea questa tendenza è molto forte. L’opera d’arte contemporanea NON ha autonomia rispetto alla galleria che la vende o al curatore che la sostiene. 
Che cos’è il ROSSI RATING?