If You Don’t Understand Something Search For It On YouTube

various material, 2017.

 

 

 

Where you want when you want Luca Rossi New Museum 

 

 

 

 

 

 

 

 

One second sculpture, by the left hand fingers tips

various material, 2017.

 

 

 

 

Il 2017 è, secondo il New York Times, il miglior anno nella storia dell’uomo. Mai come nell’epoca contemporanea, in tutto il mondo, si sono registrati indici di benessere e democrazia così alti.

 

Mentre gli stati moderni realizzano solo politiche di galleggiamento, l’unico spazio politico per un cambiamento (se di questo abbiamo davvero bisogno) è la nostra dimensione privata, micro e locale.

 

Il problema non è più esprimersi, lo facciamo fin troppo. L’artista, comunemente definito, deve inevitabilmente fare un passo indietro. Dall’altro lato il pubblico non esiste più: nel selfie avviene una significativa coincidenza di opera, autore e (primo) spettatore. Francesco Bonami ha dichiarato: “se lo spettatore fa un selfie con l’opera d’arte, quell’opera ha valore”.

 

Il “museo” realmente importante è “dove vuoi e quando vuoi”.

 

L’opera che vedete installata presso il New Museum non è a New York, ma è sempre dove ti trovi tu e quando vuoi tu. L’opera vive solo nella tua dimensione privata, solitaria e silenziosa.

 

Nell’attimo in cui guardiamo l’opera siamo costretti ad un “nomadismo immobile”: opera e spettatore sono velocissimi perché sempre nello stesso luogo e nello stesso tempo, e allo stesso tempo “immobili”.

 

E’ possibile conservare e collezionare il ricordo di un istante. Di oggetti siamo pieni, sono stanco di oggetti. Esporre oggetti nel 2017 implica che l’artista si prenda responsabilità importanti che solitamente non vengono soddisfatte. In altri casi è possibile pensare ad una declinazione più convenzionale dell’opera. (Luca Rossi)
La scultura che vedete nella vostra dimensione privata nasce dai polpastrelli della mano sinistra. Non si è mai vista una cosa così nella storia dell’arte. Come una pittura sulla caverna, ottenuta con il mouse tattile di Apple. La natura della contemporaneità vive una fibrillazione tra oggetto, esperienza diretta, immaginazione ed esperienza mediata.

Luca Rossi is an independent author for which anyone can be “Luca Rossi”. In this way everyone is stimulated to a new sense of opportunity and responsibility. Luca Rossi started the blog Whitehouse as a platform for art criticism, information, and art-related projects in 2009. A better synthesis of the blog could be found on : www.lucarossilab.it. Major representatives of the art world have participated in the blog, contributing to its popularity. Luca Rossi has written in social networks and specialized magazines like “Flash Art”, Artribune.com, and Exibart.com with lucid criticism and originality.

Luca Rossi was defined “the most interesting personality” in Italy by Fabio Cavallucci, Director of Museo Pecci in Prato (Exibart.com, 2010), and “the new Vanessa Beecroft” by Giacinto Di Pietrantonio, Director of GAMeC Museum (Artribune.com, 2013). In 2011 Alfredo Cramerotti (curator of “Manifesta” and Museum Director Mostyn, Wales) wrote: “To be honest, I’m not Roberta (a 2011 project by Luca Rossi) made me think more than dozens of other projects I have seen “live”.”

More information: whiteblog.rossi@gmail.com 

 

 

 

 


If You Don’t Understand Something Search For It On YouTube (photomontage version)

video proiection, video by Nexus 5x, 2017.

 

 

 

 

Il classico fotomontaggio viene in questo caso “costruito” realmente, potremo dire in modo fortemente analogico. Poi da una dimensione scultoria più tradizionale quanto incomprensibile si passa ad una dimensione variegata e fluida, capace di crescere e cambiare ogni giorno futuro.

 

L’opera rappresenta una sorta di anticorpo rispetto l’algoritmo che ci vuole presentare sempre e solo cose uguali a noi stessi, ai nostri gusti e desideri. La dittatura del “mi piace” rischia di farci semplicemente ingrassare senza crescere. Il filosofo Byung-Chul ci dice che l’uomo può crescere sono con l’incontro dell’Altro e del Diverso.