Author: Luca Rossi

Perchè valorizzare un giovane artista oggi è un boomerang pericoloso?

Negli ultimi 20 anni in Italia l’arte contemporanea ha fatto molta fatica nel ritagliarsi uno spazio di dignità all’interno del dibattito pubblico. Questo è avvenuto e avviene per diverse ragioni.   La prima è sicuramente il peso dell’arte antica del passato che rischia sempre di monopolizzare l’attenzione quando si parla di arte e cultura. Unito a questo si dice che “l’arte contemporanea” è difficile anche se lo studio dell’arte del passato implica anche maggiori difficoltà nel godere di un linguaggio spesso anacronistico e legato ad altre epoche. Va detto che tutta l’arte può essere considerata contemporanea, ma sicuramente la...

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Dio è morto?

  Durante l’800 molti filosofi, tra cui Nietzsche, prendono atto che “Dio è morto”. Dio non è solo il Dio biblico che tutti conosciamo, ma tutto ciò che sfugge ai nostri occhi e che spesso rende la vita degna di essere vissuta. Le scienze, se ci pensate, cercando di spiegare tutto, rendono il mondo banale, tutto è giustificato. Possiamo sperimentare ogni giorno che esiste altro, una dimensione più fluida oltre la giustificazione del dato sensibile. Artur Danto diceva che nelle opere d’arte qualcosa sfugge sempre all’occhio, e questo capita anche nella vita, e sfuggono sempre le cose più importanti. Ecco...

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The Square parla di noi non dell’arte contemporanea

Il film “The Square” non vuole tanto criticare il mondo dell’arte contemporanea, perché è un mondo già “criticabile” di per sé, criticarlo in modo diretto e frontale sarebbe troppo facile e banale. Il film esprime invece quello che potremo chiamare “realismo cinismo”, ossia ci fa vedere come la profondità possa coesistere, e confondersi, con la superficialità, senza farci una morale precisa. In questa “piazza” che dovrebbe essere un santuario dell’ammmmore e della fratellanza, non ci entra mai nessuno. Come avviene nel vero sistema dell’arte contemporanea, i veri protagonisti sono i primi a non crederci. Anche se l’opera al centro...

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Where you want, when you want

Luca Rossi > Dove vuoi quando vuoi > Galleria T293 > Roma       “Invece che subirla o resistervi per inerzia, il capitalismo globale sembra aver fatto propri i flussi, la velocità, il nomadismo? Allora dobbiamo essere ancora più mobili. Non farci costringere, obbligare, e forzare a salutare la stagnazione come un ideale. L’immaginario mondiale è dominato dalla flessibilità? Inventiamo per essa nuovi significati, inoculiamo la lunga durata e l’estrema lentezza al cuore della velocità piuttosto che opporle posture rigide e nostalgiche. La forza di questo stile di pensiero emergente risiede in protocolli di messa in cammino: si tratta di elaborare un pensiero nomade che si organizzi in termini di circuiti e sperimentazioni, e non di installazione permanente, perennizzazione, costruito. Alla precarizzazione dell’esperienza opponiamo un pensiero risolutamente precario che si inserisca e si inoculi nelle stesse reti che ci soffocano.” Nicolas Bourriaud> Da “Il Radicante”               Con i polpastrelli della mano sinistra    materiali vari, 2017.                                                                         Se non capisci una cosa cercala su You Tube    lettere 50x50x5 cm, ceramica nera di Castelli (Abruzzo), supporti in plexiglass, 2017.                    ...

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