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 Luca Rossi

  Artissima > Torino > 3 e 4 novembre 2018

 

Un “assalto” mirato a ritrovare e riscoprire il “valore” delle opere d’arte. Tornare a parlare delle opere rompendo il muro di silenzio e soggezione che si crea durante la fiera. Una guida per la valutazione e l’acquisto delle opere presenti ad Artissima. Sarà come vedere le opere per la prima volta. 

 Luca Rossi ti accompagnerà in un viaggio unico attraverso le opere d’arte presenti ad Artissima 2018  > Leggi l’Ultimo Articolo di Artribune su Luca Rossi 

 > Sabato 3 Novembre 2018 > Partenza assalto 15.30 

 > Domenica 4 Novembre 2018 > Partenza assalto 11.00 

 Costo del biglietto singolo > 7 Euro  / / / Costo di 4 biglietti > 16 Euro

 Info: lucarossicampus@gmail.com / 3478864509

 La partenza degli assalti avviene dall’entrata principale della fiera Artissima. Per partecipare è necessario acquistare il biglietto  di partecipazione entro venerdì 2 novembre 2018 tramite Pay Pal: 

 

 

 

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Testo introduttivo ad un’intervista di prossima pubblicazione sull’azione di Luca Rossi: 

LA CRITICA, LA LOTTA, IL FUTURO : LUCA ROSSI

In Italia, c’è una figura di notevole interesse nel panorama dell’arte contemporanea: Luca Rossi, artista/collettivo critico, curatore, blogger, personaggio controverso che lavora anche con l’anonimato, una sorta di Anonymous del Sistema dell’Arte (dove l’ego sembra non esistere più e dove chiunque può essere Luca Rossi), dove “processualità critica”, spazio virtuale (quello creato da internet) e quello reale sembrano non avere più confini e mischiarsi in un tutt’uno. 

Oggi giorno l’individuo esperisce una sorta di “non esperienza”, nel senso che la maggioranza del suo tempo viene speso nel navigare nella “rete”  e  molto di questo lo sta portando ad una “nuova memoria-senza memoria” ad “un’assimilazione passiva e a-critica” e questo Luca sembra saperlo davvero bene. Luca ci ricorda i riferimenti storici ed artistici, il nostro passato, cosa vuol dire essere critici e attivi, lottare per mantenere una propria autenticità e districarsi in un mondo che ha più l’aspetto di un grande Mc Donald.

Ci siamo stupiti di quanto Il lavoro di Luca sia seguito da molti curatori, artisti anche in Europa, molti dei quali scappati dall’Italia. Luca è considerato l’unica voce critica fuori dal coro per il panorama attuale italiano. 

La cosa preoccupante è che Rossi, nonostante il suo lavoro sia ampiamente e verbalmente riconosciuto, non venga ancora considerato da istituzioni e realtà italiane. La cosa è emblematica e la dice lunga su cosa vale in Italia rispetto all’essere dei “veri artisti”.

Un panorama italiano che si trascina da forse più di 10 anni, portando artisti “copia ed incolla”, ripetizioni infinite di progetti con sempre gli stessi nomi, decretando implicitamente una fine dell’arte contemporanea. .