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MIART GOLD 

due copie della stessa opera d’arte personalizzata, testo critico di presentazione dell’opera, Bourse de Commerce 2021. > Clicca qui per Personalizzare la Tua Opera d’Arte 

Immagina, lasciati sorprendere. Personalizza un’opera d’arte scegliendo 3 ARTISTI da far incontrare nella stessa opera. Verranno realizzate due copie della tua opera personalizzata: una verrà spedita alla Bourse de Commerce di Parigi e l’altra direttamente a casa tua. La copia spedita alla Bourse de Commerce entrerà nel museo per poi perdersi, nel magazzino o a in casa di qualche impiegato del museo. In ogni caso entrerà in un tempio dell’arte contemporanea che è capace di trasformare qualsiasi cosa in “oro”. Questo progetto sarà diffuso durante la Fiera d’Arte Moderna e Contemporanea MIART che si terrà a Milano dal 17 settembre al 19 settembre 2021.

Allo stesso tempo CASA TUA diventerà come un museo dove conservare la tua opere d’arte personalizzata e il suo “valore”. Infatti insieme alla tua opere d’arte riceverai a casa un testo che presenterà il valore dell’opera.

In un mercato che propone solo opere pre-vedibili che possiamo addirittura vedere prima che queste siano esposte, GOLD ti invita lasciarti sorprendere. In un mercato in cui il valore delle opere dipende solo da quanto è alto il loro prezzo GOLD propone opere a prezzi bassi e un testo critico che renderà il loro valore chiaro ed evidente a prescindere dal prezzo. 

“Luca Rossi è la personalità artistica più interessante in Italia”
Fabio Cavallucci

Exibart

“Luca Rossi è la nuova Vanessa Beecroft”
Giacinto Di Pietrantonio

Artribune

ITA/ENG

As no doors > Luca Rossi Solo Show >> Bourse de Commerce (Paris 2021) >>> un progetto che ridefinisce l’idea di Museo, Artista e Opera d’Arte. 

I ruoli di autore e spettatore hanno perso caratteristiche definite per fondersi e confondersi fra loro. Nel 2009 “Luca Rossi” nasce da questa intuizione. “As no doors” nasce nelle immagini della Bourse de Commerce diffuse prima della sua apertura ufficiale e continuerà per un tempo indefinito.  

Scorri questa pagina per scoprire la mostra alla Bourse de Commerce 

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If you don’t understand something search for it on YouTube

materiali vari, Bourse de Commerce 2021.

 

In questo caso l’opera è installata in un’immagine che precede l’apertura ufficiale del museo e fa riferimento alla prima data di apertura ufficiale, il 23 gennaio 2021 (23 -01), poi prorogata. L’opera è il varco esclusivo ad una sorta di Cappella Sistina in quotidiano aggiornamento e capace di “farci allenare nuovi occhi”. Infatti ogni giorno nel mondo vengono realizzati nuovi video che poi vengono caricati su YouTube senza titoli specifici. Ecco che se cerchiamo su YouTube IMG e qualsiasi combinazione di 4 numeri, troviamo ogni giorno una lista diversa e più grande di contenuti.

Non solo chiunque può partecipare a quest’opera (realizzando un video e caricandolo su YouTube con il titolo IMG 2301) ma quest’opera rappresenta anche una forma di resistenza all’algoritmo di internet che vorrebbe farci nutrire solo con “cose uguali a noi stessi” e conformi ai nostri gusti. Al contrario i contenuti a cui porta l’opera sono completamente inaspettati e in quotidiano cambiamento. L’opera di oggi sarà diversa da quella che possiamo vedere domani o fra un mese. Una mobilità immobile molto significativa in un tempo in cui tendiamo a fare esperienza delle cose immobili davanti al nostro cellulare. 

 

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By left hand fingertips (1) and (2)

saliva e polvere sullo schermo, materiali vari, Bourse de Commerce 2021.

Nel terzo e quarto intervento vediamo due sculture installate con i polpastrelli all’interno della Bourse de Commerce. Le sculture con i polpastrelli, che Luca Rossi realizza dal 2009, rappresentano un contatto primordiale e primitivo con la superficie della nostra caverna che, dal mouse tattile di Apple, si prolunga fino al nostro schermo. Queste opere esistono solo nell’istante in cui le guardiamo sullo schermo e anticipano di 5-6 anni la filosofia del mondo NFT. 

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Any items

qualsiasi cosa acquistata su Amazon, multiplo in 20 copie, Bourse de Commerce 2021.

In questo caso l’opera di Luca Rossi è rappresentata da qualsiasi cosa lo spettatore sceglie su Amazon. L’opera acquistata su Amazon può essere fatta recapitare presso la Bourse de Commerce di Parigi o intercettata sulla soglia del museo dall’acquirente che diventerebbe collezionista dell’opera stessa. Questo intervento realizzato in collaborazione con lo spazio RINOMINA di Parigi permette anche di acquistare un certificato di autenticità che prova come l’opera acquistata partecipi ad un’edizione limitata in sole 20 copie. Clicca qui per partecipare al progetto.

“Any items” va oltre il concetto di ready made mettendo il collezionista e lo spettatore in una “condizione di imbarazzo”. Il collezionista-spettatore deve infatti scegliere la sua opera rivalutando i propri bisogni in relazione al concetto di opera d’arte. Le sua scelta avrà conseguenze formali e concettuali del tutto imprevedibili e fuori controllo. Ma sarà la sua scelta. In qualche modo l’opera andrà a mimetizzarsi nella quotidianità dell’acquirente in quanto non rappresenta la scelta “imposta-proposta” da un autore esterno. 

ABOUT LUCA ROSSI

Luca Rossi is an independent author for which anyone can be “Luca Rossi”. In this way everyone is stimulated to a new sense of opportunity and responsibility. Luca Rossi started the blog Whitehouse as a platform for art criticism, information, and art-related projects in 2009. A better synthesis of the blog could be found on : www.lucarossilab.it. Major representatives of the art world have participated in the blog, contributing to its popularity. Luca Rossi has written in social networks and specialized magazines like “Flash Art”, Artribune.com, and Exibart.com with lucid criticism and originality.

Luca Rossi was defined “the most interesting personality” in Italy by Fabio Cavallucci,and “the new Vanessa Beecroft” by Giacinto Di Pietrantonio. In 2011 Alfredo Cramerotti (curator of “Manifesta” and Museum Director Mostyn, Wales) wrote: “To be honest, I’m not Roberta (a 2011 project by Luca Rossi) made me think more than dozens of other projects I have seen “live”.

LUCA ROSSI 2009 > 2021

massimo de carlo – mart roveretogagosian gallery nywhitney museum – zacheta gallery – versailles –  senanque abbeyvenice arsenale – gamec bergamo – serpentine gallerynew museumboros collection – tate modernprada foundation milanhotel helvetiaon the moon – smach 2017 –  quirinale palacemaat – venezia gardens – marino marini museumlouvre abu dhabi – T293 naples – national gallery of scotland –  sandretto re rebaudengo foundationmanifesta 12bocs arte – gagosian rome 2019venezuelan pavilionvenice biennale 2019 – ICA milan – SIX milan – prada foundation venice – la fondazione roma – palazzo strozzi – bourse de commerce  paris – rinomina paris – blenheim park and gardens – bologna city centre – 

> CRITICISM, THE FIGHT, THE FUTURE: LUCA ROSSI 

 In the Italian contemporary art scene there is a figure of considerable interest. Luca Rossi–artist/ collective, critic, curator, and blogger–is a controversial personality who works in anonymity, as some kind of Anonymous of the Art System. In Luca Rossi’s philosophy, the ego no longer exists because anyone can be Luca Rossi, at the same time that the “critical process”, the virtual space of the Internet, and the real context no longer have boundaries and blend into one. Scroll down this page. 

 Today individuals experience a sort of “non-experience” in the sense that they spend most of their time surfing the “network”, producing a “new memory-without memory” or a “passive and a-critical assimilation” into the system. Luca Rossi knows this well. He constantly reminds us of the history of art and ideas, of our past, of what it means to be critical and active, struggling to preserve one’s own authenticity and originality in the great McDonald that is our contemporary world.

Many curators and artists, both in Italy and Europe, have been following Luca’s work with great excitement. By now Luca is considered the only critical voice that “stands out” in the current Italian landscape.

It is worrisome that Luca’s work has yet to be recognized by institutions and organizations, despite receiving the acknowledgement of the public and many curators and artists. This says a lot about what the value that the Italian system places on the “real artist”. The Italian contemporary landscape has been dragging itself down for more than 10 years, producing artists who “copy and paste”, endless repetitions of projects signed by the same names, and decreeing the end of contemporary art.