LUCA ROSSI > Galleria Six (Milan) > a cura di Giacinto Di Pietrantonio > october 5 2019 

> CRITICISM, THE FIGHT, THE FUTURE: LUCA ROSSI 

 In the Italian contemporary art scene there is a figure of considerable interest. Luca Rossi–artist/ collective, critic, curator, and blogger–is a controversial personality who works in anonymity, as some kind of Anonymous of the Art System. In Luca Rossi’s philosophy, the ego no longer exists because anyone can be Luca Rossi, at the same time that the “critical process”, the virtual space of the Internet, and the real context no longer have boundaries and blend into one. 

La mostra che Luca Rossi realizzerà a Milano il 5 ottobre 2019 presso la Galleria Six rappresenta la conseguenza di 10 anni di lavoro.

Si tratta della prima mostra convenzionale di luca rossi. Discende da un lavoro critico e progettuale di 10 anni, come se ci fossero voluti 10 anni per fare questa mostra.

Ognuna delle 15 opere che verranno presentate possono dirsi realmente contemporanee. Ossia presentano quella sfasatura con il presente di cui parla Giorgio Agamben. Non abbiamo bisogno di esprimerci, lo facciamo film troppo; abbiamo bisogno di interstizi di solitudine e silenzio per dire finalmente qualcosa di vero.

Ognuna delle 15 opere risolve le secche postmoderne in cui, per esempio, è incagliata l’opera di Arthur Jafa che ha vinto il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia 2019.

Ogni opera si riferisce e resiste al senso della nostra contemporaneità.

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This is the first conventional exhibition of luca rossi. It comes from a critical work of 10 years, as if it took 10 years to do this exhibition.

Each of the 15 art pieces can be said to be truly contemporary. That is, they present that phase shift with the present of which Giorgio Agamben speaks. We don’t need to express ourselves, we do it too much; we need interstices of solitude and silence to finally say something true.

Each of the 15 art piece solves the postmodern shoals in which, for example, is stranded the work of Arthur Jafa who won the Golden Lion at the 2019 Venice Biennale.

Each art piece refers to and resists to the sense of our contemporaneity.